gestire il tempo

Come Gestire il Tempo

Come gestire il tempo efficacemente è un desiderio che molti di noi cercano disperatamente di risolvere ogni giorno. Nel lavoro, ad esempio, quando abbiamo a che fare con un progetto a cui non diamo una scadenza in un arco temporale realistico per essere portato a termine ma, anche nella vita privata, quando nei rapporti con le altre persone ci “tratteniamo” nel prendere decisioni importanti.

Tutti questi “ostacoli” ci fanno gestire il tempo in maniera non ottimale. Come in ogni dottrina umana anche nel mondo dell’efficacia e della produttività esistono dei principi basilari su cui sono fondati. In questa disciplina trova un’applicazione pratica la legge di Parkinson la quale consente di gestire il tempo efficacemente riuscendo a fare il doppio delle cose in metà del tempo.

La legge di Parkinson dice che “Il lavoro si espande fino ad occupare tutto il tempo disponibile; più è il tempo e più il lavoro sembra importante e impegnativo”.  Cosa vuol dire ? Vuol dire che in assenza di un arco temporale realistico per realizzare un qualunque progetto “più tempo avrai e più tempo sprecherai”.

Se è vero che più tempo abbiamo per fare le cose, più ne sprechiamo, è vero anche il contrario: quando c’è poco tempo tendiamo a lavorare per priorità e con maggiore efficacia. Quindi meno tempo è uguale a più motivazione.

Quando dobbiamo gestire il tempo e abbiamo una scadenza ravvicinata ci focalizziamo sugli obiettivi che dobbiamo raggiungere: il rischio di non terminare in tempo e le possibili conseguenze ci motivano maggiormente. Uno dei motivi per i quali non riusciamo a raggiungere l’obiettivo è che spesso ci sopravvalutiamo perché siamo convinti di farcela ma non è così.

Volendo applicare in pratica la legge di Parkinson per realizzare un progetto vediamo cosa dobbiamo fare:

  • Calcolare un tempo realistico necessario per completare un dato progetto;
  • Dividere per due il tempo immaginato;
  • Aggiungere un “tempo cuscinetto” del 50% per avere un margine di sicurezza;
  • Impostare un timer con la nuova scadenza;
  • Iniziare col progetto !!;

Avere una scadenza che ti sfida rappresenta senza dubbio un impulso e uno stimolo ad agire immediatamente permettendoti di focalizzarti sul tuo obiettivo senza perderti in distrazioni. Attenzione però a non esagerare !!

Gestire il tempo con intelligenza è fondamentale: non bisogna calcolare “scadenze impossibili” perché rischiano di diventare controproducenti. L’unico risultato che avrai ottenuto sarà quello di non essere riuscito a rispettare la tua scadenza. Più demotivato di prima, imposterai un’altra scadenza impossibile, cadendo in un circolo vizioso che ti farà solamente perdere tempo e demotivare.

In questo video Cecilia Sardeo spiega brevemente di cosa si tratta:

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