Cosa deve fare un’azienda prima di andare sui social

Cosa deve fare un’azienda prima di andare sui social network

ATTIVITÀ DA SVOLGERE “PRIMA DI BUTTARSI NEI SOCIAL NETWORK”

Cosa deve fare un’azienda prima di andare sui social? Molte aziende quando decidono di andare online e di avere una presenza sui social network, lo fanno “molto frettolosamente” senza valutare tutti gli aspetti con il risultato di sprecare tempo e risorse economiche.

La scelta di affidare la social media strategy di un’azienda a persone non competenti è un altro grosso errore. Queste persone normalmente consigliano di partire subito sui social senza studiare un’adeguata strategia. Bisogna rivolgersi sempre a professionisti con comprovata esperienza.

L’improvvisazione purtroppo è una costante che spesso è presente nei business delle aziende: credono erroneamente che per avere successo basta avere una pagina aziendale, magari su tutti i social possibili e immaginabili senza valutare quello più adatto al proprio business, pubblicando offerte e promozioni sui prodotti/servizi. Non è assolutamente così !!

Esiste una sequenza di attività che bisogna seguire scrupolosamente se si vuole raggiungere determinati obiettivi.

GLI OBIETTIVI DI UN PROGETTO SERIO

La scelta e l’analisi degli obiettivi che un’azienda vuole raggiungere è sicuramente la prima cosa da fare. Senza aver definito gli obiettivi non è possibile studiare una strategia adeguata: devono essere chiari, realizzabili e devono puntare a un risultato finale che può essere l’aumento del traffico verso il proprio sito web, blog o e-commerce; la promozione dei propri prodotti/servizi; la ricerca di nuovi contatti (lead) attraverso un marketing formativo e, soprattutto, la conversione di questi contatti in clienti paganti.

Avere molti fan e followers non deve essere l’obiettivo primario perché questa condizione non significa necessariamente avere più conversioni.

SCEGLIERE IL TARGET DI RIFERIMENTO

E’ uno step importante in quanto se correttamente analizzato e strutturato può incidere positivamente sul successo di un progetto.

Del cliente ideale “dobbiamo sapere tutto” a partire dai dati demografici quindi età, sesso, nazionalità, tipo di lavoro svolto, interessi, composizione della famiglia, propensione agli acquisti e così via.

Per trovare e individuare tutti i dati se il sito web è collegato a Google Analytics possiamo estrarli dal sistema di analisi e farci aiutare in questo compito. Se l’azienda ha una pagina social attiva e ben strutturata, possiamo utilizzare gli strumenti statistici del social di riferimento (Insights per Facebook, Analytics per Twitter, Dati Analitici per Pinterest e così via).

OTTIMIZZARE LA COLLABORAZIONE CON ALTRI TEAM O REPARTI

Nelle aziende medio-grandi che hanno una struttura più ramificata e sono composte da vari reparti (sviluppo, commerciale, vendite, assistenza) è importante stabilire una sinergia quando viene attivata una campagna social media, al fine di evitare sovrapposizioni o addirittura danni alla campagna.

Se, ad esempio, il team di sviluppo sta portando avanti la campagna social, dovrebbe confrontarsi con i team che a loro volta stanno lavorando sul progetto per definire, correggere e ottimizzare le attività previste.

Se il team di sviluppo sta creando attività che possono andare in contrasto con una campagna offline creata da un altro team, è bene coordinarsi e verificare che tali azioni non arrechino danni alla campagna stessa.

DEFINIRE I TIPI DI CONTENUTI DA PUBBLICARE

La tipologia dei contenuti che dobbiamo pubblicare in base a quando stabilito nella sezione “Scegliere il target di riferimento” deve essere chiaro fin da subito. Come abbiamo sempre detto anche in altri articoli, non dobbiamo pubblicare “tanto per fare qualcosa” ma ciò che proponiamo deve essere utile agli utenti, deve poter risolvere o quantomeno suggerire la possibile soluzione ai loro bisogni.

COSA FANNO I NOSTRI COMPETITORS ?

L’analisi dei competitors è un’altro degli step di assoluta importanza che ci consente di conoscere, capire e sfruttare a nostro favore la presenza online di tutti i nostri concorrenti.

Dobbiamo capire su quali social network pubblicano, che tipo di contenuti offrono (fotografico, video, ebook, infografiche), con quale frequenza pubblicano e che tipo di interazione hanno con gli utenti.

Il fattore da valutare è quello di verificare se i contenuti pubblicati generano engagement e di che tipo: più like, più commenti, più condivisioni.

A questo punto dopo aver seguito questi primi step siamo pronti per capire su quali social network dobbiamo andare ad operare. L’errore classico che ancora oggi si vede di frequente è quello di “lanciarsi” su tutti i social possibili e immaginabili pensando così di raggiungere più persone.

Il target di utenti che frequentano un dato social deve essere profilato e in linea con i nostri obiettivi. Sparando a 360 gradi non si ottiene il risultato sperato ma solo una perdita di tempo e di soldi.

CONCLUSIONI

Sicuramente una campagna social media non può essere ridotta alla sola pubblicazione di contenuti sui social, ma deve essere attentamente valutata e costruita tramite una strategia che guardi ad un periodo medio-lungo e che comunque sia in grado all’occorrenza di apportare modifiche lungo im percorso.

 

 “A te la scelta, decidi adesso di crescere. Per emergere fai la differenza. Non perdere tempo e costruisci adesso il tuo business”.

Se vuoi puoi lasciarmi un commento qui sotto. Ti risponderò prima possibile.

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