Più collaborazione e meno concorrenza tra aziende turistiche

Più collaborazione e meno concorrenza tra aziende turistiche

Più collaborazione e meno concorrenza tra aziende turistiche per creare offerte migliori per i clienti. Questo dovrebbe essere il motivo trainante per tutte quelle aziende turistiche o meno desiderose di promuovere il proprio brand e i servizi/prodotti.

La situazione sul territorio Maremmano rappresenta in maniera non uniforme questo grosso problema della collaborazione. C’è da dire che in alcune aree c’è una maggiore volontà di collaborazione tra le aziende turistiche anche in virtù dei prodotti di eccellenza presenti sul territorio come motivi trainanti.

Per affrontare il problema della collaborazione non si può non partire dal concetto di concorrenza osservando le sue più svariate declinazioni.

Partiamo col dire che il prodotto turistico è un insieme di prodotti o servizi uniti sottoforma di varie formule propositive. Consideriamo che il turismo è profondamente cambiato rispetto a 10-15 anni fa e per portare turisti sul territorio non bisogna restare ancorati a vecchi sistemi, ma, bisogna guardare nella giusta direzione.

Gli imprenditori turistici devono quindi fare un salto di qualità nella gestione imprenditoriale: l’idea di gestire un business “come una proprietà” non è la soluzione per andare nella giusta direzione.

Un impresa turistica ha bisogno di espandersi, di entrare in nuovi mercati non “in punta di piedi” ma con proposte mirate per ogni singolo target di clienti sfruttando tutta la potenza del web.

Alcuni imprenditori sono ancora ancorati alla sola pubblicità cartacea che chiaramente è ancora uno strumento importante per fornire informazioni però non è quello più efficace nel raggiungere gli obiettivi finali.

Facciamo una semplice considerazione e pensiamo a quanto è importante utilizzare un’email per inviare proposte o contattare persone. In pochi istanti dalla sua spedizione raggiunge il destinatario ovunque sia e ha un costo pari a zero. Esiste un canale simile al di fuori del web ? Credo proprio di no !!

Quindi caro imprenditore turistico perché rimani ancorato ai vecchi sistemi ? La riservatezza del proprio business e la paura eccessiva di condividere la propria esperienza con gli altri influenzano negativamente lo sviluppo di un business.

Condividere con gli altri la propria esperienza non vuol dire limitare il proprio business. Contrariamente a quanto si crede nella maggior parte dei casi quando più aziende hanno iniziato a collaborare insieme in un periodo medio-lungo sono stati raggiunti più risultati aumentando di conseguenza i profitti.

Recentemente mi è capitato di parlare con alcuni imprenditori della provincia di Grosseto in merito ad una iniziativa turistica attivata alcuni anni fa e poi conclusa negativamente.

Di cosa si trattava ? Di organizzare per tutta la durata del periodo estivo una serie di eventi itineranti come spettacoli teatrali, concerti, karaoke, piano bar, spettacoli per bambini. Il progetto era studiato in modo che ogni giorno la location dell’evento cambiava in modo da promuovere tutta la località turistica in modo uniforme.

Alla presentazione del progetto tanto entusiasmo ma quando gli imprenditori hanno visto che gli eventi erano itineranti, molti di loro si sono fatti subito indietro. Ma perché devo pagare gli eventi quando non sono in prossimità della mia azienda ? Questa la motivazione del loro rifiuto.

Come si fa ad essere così poco flessibili e non capire che la cosa fondamentale è trattenere sul territorio il turista ? Questa è la cosa essenziale, non bisogna essere egoisti e pensare solo a noi stessi. Questa è la strada per non crescere !!

Se l’obiettivo è conquistare nuovi mercati stranieri piuttosto che nuovi target di clienti, una mentalità dinamica nella gestione della promozione del territorio locale è assolutamente fondamentale e necessaria.

Dobbiamo partire dal presupposto che è il territorio che deve essere promosso, sono le specialità enogastronomiche che vanno veicolate verso i giusti mercati.

Non possiamo pensare di promuovere un vino di qualità focalizzando la comunicazione esclusivamente su di lui. E’ il territorio il contenitore principale, è il territorio che detiene il patrimonio culturale e artistico che deve essere utilizzato per attrarre turisti, soprattutto stranieri, e incentivarli a venire da noi.

Quando un turista è sul territorio la conoscenza di un’azienda turistica, di un’azienda produttrice di eccellenze gastronomiche e dell’immenso patrimonio artistico avviene di conseguenza.

Quanto un turista viene in Maremma perché è interessato alle risorse e bellezze del territorio, una volta arrivato sarà sicuramente più predisposto a usufruire di altri servizi tramite proposte personalizzate. Ribadisco il concetto: il turista deve rimanere sul territorio perché soltanto così quando tornerà a casa sarà il miglior spot pubblicitario.

Purtroppo l’accoglienza del turista in Maremma deve essere migliorata e deve principalmente instaurare una relazione di fiducia. In base al tipo di struttura ricettiva chiaramente ci possono essere delle varianti ma la cortesia, la disponibilità e la reciproca fiducia sono requisiti che qualunque imprenditore turistico deve avere.

Troppo spesso mi capita di vedere comportamenti al limite della cortesia perché, purtroppo o per fortuna, il turista che viene in vacanza “non vuole nessun tipo di problema”, non vuole pensare a niente. Il suo obiettivo è fare una vacanza rilassante.

Quindi se nell’insieme dei turisti ne capitano alcuni troppo esigenti, dobbiamo chiudere un occhio e non essere scortesi nei loro confronti.

CONCLUSIONI

Un’azienda per crescere ha bisogno che il territorio venga percepito come un’esperienza assolutamente da vivere. Non si viene in Maremma per andare nel tal agriturismo o albergo ma per visitare un qualcosa di assoluto valore, per gustare le eccellenze enogastronomiche, per scoprire territori sconosciuti alla maggior parte delle persone, per conoscere le tradizioni di una particolare area geografica.

Chi non riesce a capire queste cose è destinato a mantenere il suo business allo stesso livello e a non essere in grado di avere una competitività tale da poter offrire i propri servizi conquistando il mercato di riferimento.

“A te la scelta, decidi adesso di crescere. Per emergere fai la differenza. Non perdere tempo e costruisci adesso il tuo business”.

Se vuoi puoi lasciarmi un commento qui sotto. Ti risponderò prima possibile.

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