autostima

Quanto Vale la nostra Autostima ?

L’autostima ovvero il concetto che una persona ha di se stesso parte da lontano: parte dai primi anni di vita, è il risultato dell’influenza delle persone più significative (genitori, familiari, amici) che vengono assunte come punto di riferimento. L’autostima è quindi il risultato delle esperienze vissute, del tipo di educazione ricevuta, della formazione seguita.

L’autostima può essere definita genericamente come il valore positivo che una persona si attribuisce o meglio il valore di se stesso, il sentirsi bene con se stesso, la soddisfazione per il proprio modo di essere e i risultati conseguiti, la fiducia generica nelle proprie capacità.

Analizzando più nello specifico il concetto di autostima vediamo che con un buon livello di autostima è possibile mantenere uno stato di benessere psicologico e fisico che influisce sulla cognizione, sulle emozioni, sulla motivazione e sul comportamento. Al contrario un livello di autostima basso è indice di insicurezza e incapacità, ansia e tristezza e provoca pensieri negativi del tipo “io non valgo nulla”, “io non sono in grado di”, ecc…

Una scarsa autostima induce un bisogno costante di essere stimolato dagli altri. L’autostima troppo elevata invece genera un livello eccessivo di sicurezza che può indurre in una persona una scarsa consapevolezza dei propri limiti.

Nel corso degli anni sono stati fatti numerosi studi in materia di autostima a partire da W. James (1890) secondo il quale “l’autostima corrisponderebbe al rapporto tra gli obiettivi che una persona vuole raggiungere e i risultati conseguiti”.

Successivi studi hanno definito che le aree che influenzano lo sviluppo dell’autostima sono sei:

  1. La famiglia
  2. L’ambito professionale (scuola/lavoro)
  3. L’emotività
  4. Il controllo sull’ambiente
  5. Le relazioni interpersonali
  6. L’aspetto fisico

autostima

Per avere una buona autostima devono essere soddisfatte tutte e sei le aree. Se viene data un’eccessiva importanza ad un’area in cui la persona si sente carente (ad esempio l’aspetto fisico) ci sarà una bassa autostima comunque anche se le altre cinque aree saranno soddisfatte. In presenza di bassa autostima una persona manifesta poco amore nei propri confronti ed è incapace di riconoscere in se i lati positivi.

Nel corso del tempo i pensieri critici e negativi portano le persone a sentirsi impotenti di fronte alle sfide della vita. Questa negatività non permette loro di raggiungere gli obiettivi e assecondare i propri bisogni.

Al contrario le persone che in presenza di difficoltà e di insuccessi si rialzano sempre e si impegnano a perseguire i loro obiettivi, sviluppano una buona autostima. L’autostima è una caratteristica che può essere migliorata non solo attraverso l’aumento delle conoscenze ma grazie all’apprendimento di nuove competenze.

Una delle caratteristiche che influenza l’autostima è la capacità di essere aperti e flessibili ai cambiamenti che la vita ci riserva piuttosto che la disponibilità a “provare” nuovi modi di fare e di essere in modo creativo e propositivo.

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