corsi di comunicazione nel turismo

Saper Comunicare con gli Altri

I corsi di comunicazione nel turismo legati soprattutto all’aspetto del rapporto con altre persone nello svolgimento del lavoro, è un percorso formativo essenziale che consente di raggiungere una professionalità che al giorno d’oggi è sicuramente necessaria per poter rapportarsi con persone che hanno valori religiosi, abitudini culinarie, consuetudini e modelli di comportamento diversi dai nostri.

Purtroppo vediamo ancora oggi che molti operatori turistici portano avanti la loro attività improvvisando giorno per giorno, non seguendo una strategia ben definita e offrendo di conseguenza ai turisti un prodotto/servizio non rispondente alle esigenze di mercato.

I corsi di comunicazione nel turismo hanno il compito di trasmettere la cultura e le modalità operative agli operatori turistici attraverso un percorso formativo incentrato sulla pratica, sulla simulazione di dialoghi con altre persone, sull’esperienza reale di situazioni che possono accadere.

Gli argomenti che vengono affrontati nei corsi di formazione nel turismo partono dal concetto generale di comunicazione con cenni di comunicazione umana, animale e comunicazione come socializzazione; l’importanza della lingua straniera è sicuramente al giorno d’oggi un requisito fondamentale se si vuole lavorare nel mercato straniero, se si vuole comunicare in modo efficace per proporre i servizi o semplicemente per dare informazioni.

L’accoglienza quindi il saper accogliere o ricevere in maniera adeguata una persona è un altro requisito di primaria importanza. E’ importante quindi imparare a sorridere e a salutare sempre e non in base al nostro stato emotivo del giorno. Il primo contatto che avviene tra un operatore turistico e il turista è quello fondamentale, è quello che stabilisce un primo rapporto ed è quello che il turista si porterà a casa al termine della vacanza.

Non dobbiamo sottovalutare questo aspetto perché è fondamentale e può rappresentare l’ago della bilancia per una nuova vacanza l’anno successivo anche se durante il soggiorno sono emersi dei disservizi.

La capacità di comprendere lo stato d’animo altrui ossia l’empatia è un altro argomento importante affrontato nei corsi di formazione nel turismo che, se ben usata, può diventare uno strumento per comunicare meglio con gli altri.

Infine una mancanza che molto spesso si evidenzia negli operatori turistici: la mancanza di disponibilità e la pazienza con gli altri. Quanto arrivano flussi continui di turisti lo fanno con un obiettivo ben preciso: divertirsi, rilassarsi e non fare niente. Queste tre condizioni sono il loro biglietto da visita e sulla base di queste richieste/esigenze dobbiamo comportarci.

Per far capire meglio cosa è la disponibilità e la pazienza voglio raccontare un aneddoto che mi è capitato qualche anno fa quando ero sulla riviera adriatica. Ero andato con alcuni amici per vedere una rassegna di computer grafica a Riccione.

Arrivato a destinazione siamo andati in albergo per trovare una camera per dormire. Era il mese di aprile e alla domanda “Cerchiamo una camera per due notti. Ha qualcosa di disponibile ?”. La signora molto gentilmente ci dice “mi dispiace ma l’albergo è al completo”. Al completo, come è possibile ? Dentro di noi ci siamo detti ma come è possibile che ad aprile è tutto completo ? Sfiduciati stavamo andando via quando la signora ci ha fermati dicendoci che avrebbe fatto un giro di telefonate per trovarci una sistemazione. Dopo alcuni minuti la signora ci conferma che aveva trovato in un altro albergo non molto distante la camera per due notti. Non contenta del favore che ci aveva fatto ci fa accompagnare dal figlio presso l’albergo. Benissimo, meglio di così !!

Morale della storia: l’insegnamento che ne abbiamo avuto ci ha dimostrato che la collaborazione tra le aziende è possibile anzi, deve essere incentivata, perché lo scopo primario è farsi che il turista una volta arrivato “deve rimanere sul territorio” e non scappare frettolosamente.

Non importa se non usufruirà subito dei servizi della signora, l’importante è che resti sul territorio. Sicuramente se il turista dovesse ricapitare nuovamente si ricorderà della signora che gentilmente gli ha trovato una sistemazione in un altro albergo e magari la volta successiva soggiornerà da lei.


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