Un sostegno per le aziende del territorio

Un sostegno per le aziende

Quando un aspirante imprenditore decide di entrare nel mondo del lavoro aprendo una nuova attività si deve scontrare sistematicamente con i problemi e le inefficienze delle pubbliche amministrazioni. Questo è un dato di fatto.

Alcuni si scoraggiano e rinunciano mentre gli altri iniziano un percorso tutto in salita che li porterà a spendere tempo e soldi negli uffici pubblici. Come possiamo allora aiutare questi neo imprenditori fornendo un sostegno per le aziende ?

A supporto di queste neo aziende o aspiranti tali è da poco presente a Grosseto l’associazione FeditalImprese, Federazione Imprese Italiane, una confederazione nazionale del Commercio e dell’Artigianato, dell’Agricoltura, della Pesca, del Turismo, dei Servizi, delle Professioni e delle Piccole e Medie Imprese.

Grosseto è stata scelta come sede regionale e proprio in questi giorni è stata eletta Lucia Morucci come Segretario Regionale di FeditalImprese Toscana. La sede è in Corso Carducci 46 a Grosseto ed è possibile contattare l’associazione ai recapiti: Cell: 388 8926188 – Email: toscana@feditalimprese.com.

Feditalimprese mette a disposizione di tutti gli associati una serie di servizi in grado di garantire supporto e assistenza all’impresa a 360 gradi. L’associazione mette a disposizione strumenti agevolativi e opportunità di sviluppo con la possibilità di usufruire di agevolazioni sui servizi e soluzioni erogati da terze parti per Imprese, Professionisti e Privati Associati.

I soci dell’associazione avranno diritto ad usufruire dei seguenti servizi gratuiti:

  • CAF, Patronato, Consulenza Legale, Consulenza Fiscale, Consulenza su Formazione Aziendale, Consulenza su Adempimenti Sanitari, Iscrizione al Portale dell’Associazione, Consulenza ed Assistenza Informatica;

e dei seguenti servizi a costi ridotti forniti da società convenzionate:

  • Tenuta Contabilità e Paghe, Servizi onLine, Assistenza Legale, Formazione Professionale, Certificazioni Professionali, Finanziamenti, Prestiti, Mutui, Listini Dedicati per i Servizi Internet e Informatici in genere;

Procedure da seguire per l’apertura di una nuova attività

Per avviare una nuova attività imprenditoriale la prima cosa da fare è comunicarlo all’Agenzia delle Entrate per ottenere la partita iva e informando il fisco dell’apertura della nuova attività. La maggior parte delle nuove attività hanno bisogno di una comunicazione ai comuni competenti almeno 30 giorni prima dell’inizio dell’attività. Il comune dopo aver verificato i requisiti del nuovo imprenditore prenderà atto della comunicazione senza ulteriori formalità mentre per attività tipo bar, ristoranti, pizzerie, pub provvederà ad emettere l’autorizzazione amministrativa.

Le attività che vanno dal commercio di alimentari alla ristorazione sono obbligate prima dell’apertura ad avere un nulla osta o un’autorizzazione sanitaria per i locali e le attrezzature utilizzate. La domanda corredata di tutta la documentazione necessaria va presentata all’USL competente per territorio. Trattandosi di una sorta di pubblico registro delle attività commerciali, industriali, artigianali ed agricole, l’imprenditore sarà tenuto a comunicare, sempre entro 30 giorni, ogni variazione aziendale o anagrafica intervenuta successivamente. L’INAIL provvede soprattutto all’assistenza economica ai lavoratori soggetti a rischio d’infortunio sul lavoro o di malattia professionale; oltre ai dipendenti è obbligatoria l’iscrizione anche per i familiari collaboratori del titolare e i soci di società, nonché per il solo titolare artigiano.

Per poter esercitare una qualsiasi attività imprenditoriale in locali appositamente predisposti, l’impresa dovrà iscriversi ai ruoli della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, comunicando al comune di competenza i mq. occupati a qualsiasi titolo (proprietà, locazione, comodato, ecc.); inoltre, qualora volesse pubblicizzare la nuova attività collocando una targa o un’insegna, dovrà ottenere la preventiva autorizzazione all’installazione del mezzo pubblicitario (scritta, cassonetto, ecc) sempre presso il competente ufficio comunale.

  • La denuncia all’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro deve essere presentata contestualmente all’inizio dell’attività, mentre vanno comunicate entro i 30 giorni successivi all’evento le variazioni intervenute o la cessazione dell’attività soggetta ad assicurazione.
  • Dal 01/01/2006, gli imprenditori che si iscriveranno alla Camera di Commercio (titolari e soci di società), verranno automaticamente iscritti anche all’INPS senza nessun ulteriore adempimento da parte loro, ricevendo poi in breve tempo, copia di avvenuta iscrizione negli elenchi previdenziali. Resta in vigore, invece, l’obbligo personale di iscrivere gli eventuali collaboratori familiari che svolgono attività nell’impresa e vanno sempre comunicate le variazioni anagrafiche intervenute successivamente alla nascita dell’azienda.
  • Oltre alle necessarie abilitazioni preliminari per l’esercizio di alcune attività commerciali (corsi abilitanti, requisiti scolastici o professionali), l’imprenditore commerciale, una volta iniziata l’attività, dovrà iscriversi, entro 30 giorni dall’evento, al Registro Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio.
  • Per avviare una nuova attività imprenditoriale la prima cosa da fare è comunicarlo all’Agenzia delle Entrate per ottenete la partita iva e informando il fisco dell’apertura della nuova attività. La maggior parte delle nuove attività hanno bisogno di una comunicazione ai comuni competenti almeno 30 giorni prima dell’inizio dell’attività. Il comune dopo aver verificato i requisiti del nuovo imprenditore prenderà atto della comunicazione senza ulteriori formalità mentre tipo bar, ristoranti, pizzerie, pub provvederà ad emettere l’autorizzazione amministrativa.

Una volta completato l’iter burocratico dei primi adempimenti, l’imprenditore dovrà espletare annualmente una serie di incombenze obbligatorie quali: versamento periodico allo Stato dell’IVA (mensile o trimestrale); redazione ed invio del modello UNICO relativo alla denuncia dei redditi annuali; versamento di acconti o saldi, in date prestabilite, delle imposte sui redditi (Irap, Irpef ed Irpeg).