investire nel marketing digitale

Investire nel marketing digitale

Investire nel marketing digitale è la scelta migliore che le aziende dovrebbero prendere in considerazione per la promozione del loro brand e dei loro prodotti/servizi.

Non è certo una novità investire nel marketing digitale visto che è presente in Italia da più di venti anni, i social network sono entrati nelle nostre vite ormai da quasi dieci anni e i dispositivi mobili vengono utilizzati dagli utenti di qualunque età, dalle persone anziane ai bambini.

Ma allora perché le aziende non vogliono investire nel marketing digitale ? I motivi essenzialmente sono legati all’anagrafica degli imprenditori, agli investimenti economici richiesti (non sempre !!) e al rifiuto di utilizzare la tecnologia nella strategia di un business aziendale. Vediamo di analizzarli più da vicino.

Dagli anni ’50 e ’60 in poi le cose sono cambiate: in quegli anni per fare pubblicità bastava acquistare spazi su giornali, radio e TV.

Quei tempi però sono finiti, la concorrenza è molto aspra e non si limita ai soli confini nazionali, quindi, che piaccia o meno, le aziende devono imparare a competere in un mercato che è sempre più vasto e competitivo.

Il rifiuto di investire nel marketing digitale rappresentato da Internet è dovuto soprattutto ad un atteggiamento fortemente critico verso la comunicazione e il marketing in generale.

Questo significa che in un mercato globalizzato come è Internet per investire nel marketing digitale non bisogna avere soltanto i prodotti migliori, ma tutta la strategia di marketing deve essere migliore, sia in termini di prezzi che di comunicazione digitale.

Legata alla motivazione appena espressa, la mancanza di disponibilità nell’investire nel digitale, è legata anche al concetto di azienda o impresa. Per molti imprenditori viene considerata una proprietà, un qualcosa da gestire “secondo le tradizioni” e non secondo le logiche di business attuali.

Purtroppo la mentalità di questi imprenditori non è in sintonia con il marketing di questi anni, non gli consente di presentarsi al cospetto del mercato globale in modo appropriato, competitivo e relazionale.

Nel mercato globale di oggi investire nel marketing digitale significa stabilire una relazione con i clienti, condividere i bisogni e le necessità, instaurare un rapporto di fiducia reciproco e duraturo nel tempo. Chi non riesce a capire questo meccanismo è fuori dai giochi.

Infine il rifiuto nell’utilizzare la tecnologia nel modo corretto e più funzionale per gli utenti. Chiunque provi o ha provato a “convincere” un imprenditore a fare il restayling di un sito vecchio di 5-10 anni ne sa qualcosa.

Al di là di non essere predisposti a spendere nell’aggiornarsi, la motivazione che viene esternata è quella del “ho sempre fatto così, perché dovrei cambiare ?”. Ovviamente in questo “rifiuto alla tecnologia” ci sono anche dei motivi validi.

Una strategia di comunicazione studiata un anno fa potrebbe non esser più valida oggi perché il web cambia in continuazione e gli investimenti non sono esattamente a lungo termine.

Perché i siti web, i portali di e-commerce, i blog devono essere rifatti di tanto in tanto e di conseguenza le relative strategie di comunicazione. In questo caso bisogna però dire che alcune web agency non ragionano nell’ottica di “lavorare per il cliente”, ma, di fare il lavoro e poi di passare al cliente successivo.

Questo comportamento è molto pericoloso e dannoso in quanto oltre a non portare risultati fa percepire l’investimento nel marketing digitale come instabile e molto rischioso.

Investire nel marketing digitale non vuol dire essere visibile su qualche cartellone per strada o praticare sconti di tanto in tanto. Internet è come una spugna e ha mangiato “tutto il palcoscenico” catturando l’attenzione di tutti noi.

Il progresso è il cambiamento e la capacità di andare oltre. Bisogna essere in grado di capire cosa c’è la fuori, intuire i bisogni e le esigenze degli utenti ed essere pronti a rispondere con strategie vincenti.

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