valore del brand Italia

Valore del Brand Italia

Abitualmente quando sentiamo parlare di “brand” lo associamo ad un prodotto o servizio ma è possibile descrivere una nazione in base ad indicatori specifici. Questo è il Country Brand con il quale si intende l’insieme di fattori che determinano il modo in cui una nazione è percepita dalle persone.

Ma come possiamo stabilire la percezione di un luogo non solo come potenziale meta turistica ma anche come meta privilegiata per fare business ?. Sono stati fatti numerosi studi su questo argomenti basati su interviste e analisi in profondità. Ma perché è importante avere un Country Brand autorevole ?.

Ognuno di noi elabora una propria opinione del paese in cui vive e naturalmente anche degli altri. E’ un’opinione che si costruisce nel corso del tempo ed è in base a questa che prendiamo le nostre decisioni. Ad esempio dove andare a vivere, dove andare in vacanza, un posto dove ci sono buone prospettive di lavoro o di investimento, quindi, assegniamo un ruolo ad un paese. Il brand vero e proprio è creato dalla nazione stessa e si basa su molteplici fattori.

Il Country Branding è essenziale per la vita di un paese perché la differenza tra un brand di successo, ben definito e recepito e un brand debole e poco riconoscibile, provoca un impatto sulla capacità di attrarre investimenti e può influire anche sull’unità sociale.

Nell’era dei social media il country brand può modificarsi rapidamente in virtù della velocità con cui si diffondono idee, immagini e associazioni collegate ad una nazione.

Ma come è posizionata l’Italia nel ranking mondiale ?. Non bene, è nella Top 20 ma almeno difende la sua posizione. E’ molto importante essere nelle primissime posizioni perché definisce il livello di apprezzamento o l’appeal di una destinazione secondo le preferenze dei turisti e non solo in base al sistema di valori, alla qualità della vita, alla capacità espressiva di fare business, alla cultura, al turismo e ai prodotti “Made in Italy”.

I Paesi possano essere compresi meglio come somma della loro identità e della loro reputazione. E che, proprio come qualsiasi altro brand, la forza e la debolezza della percezione di un Paese possano influenzare la decisione della gente di sceglierlo come destinazione da visitare, dove vivere o in cui investire. Questo è da considerarsi un vantaggio competitivo nel mercato globale del Turismo, dell’educazione e può spingere il Paese a un approccio più proattivo di brand management.” (Fonte FutureBrand).

Non tutti i paesi del ranking hanno il Country Branding perché non hanno le connotazioni così forti da essere percepiti come “brand”. L’Italia che fa parte di questa cerchia ristretta costituisce di per se una bella notizia considerando che, ad esempio, nazioni come Spagna e Grecia ne sono escluse. In altre parole, le persone percepiscono in modo ugualmente forte gli aspetti di un Paese relativi alla qualità della vita, ai valori, al business, alla cultura, alla storia, al turismo e ai prodotti Made In.. Ciò vuol dire che nonostante le gravi carenze a livello di immagine, marketing e programmazione a lungo termine, nel mondo l’Italia viene percepita come un marchio riconoscibile e apprezzato.

Questo sta a significare che se il paese “Italia” si rimboccasse le mani per pianificare una strategia di promozione e rilancio del brand Italia, partirebbe avvantaggiata rispetto alle altre nazioni in virtù del patrimonio di base che possiede.

La percezione di un brand riconosciuto rappresenta un grande vantaggio competitivo perché quando le persone considerano un Paese come “brand” è altamente più probabile che lo scelgano come destinazione di viaggio, che lo suggeriscano ad altre persone anche per generare business.

La correlazione tra performance e reputazione è esplicitata da alcuni aspetti: come primo elemento la notorietà non costituisce per una destinazione “un brand paese” e basta vedere la differente posizione del Giappone rispetto all’Italia (17 posizioni più indietro rispetto al Giappone) nonostante abbia una notorietà inferiore. Al “brand paese” viene riconosciuta un expertise di categoria oltre a maggiori competenze tecnologiche, di innovazione e di tutela dell’ambiente.

L’Italia nonostante abbia una buona reputazione sul fronte del turismo, della tradizione e della cultura viene riconosciuta debole sulle potenzialità di fare business, sul sistema di valori e sulla qualità della vita.

La percezione dell’Italia a livello internazionale è quella di un paese con grandi attrattive culturali, artistiche, naturali, gastronomiche, ma con poca attenzione all’ambiente, con infrastrutture scarse o deficitarie, una sensazione negativa in termini di sicurezza, istruzione, tolleranza, libertà politica e standard di vita. Una fotografia dell’Italia che la rende poco appetibile agli occhi degli investitori.

Nonostante il Made in Italy goda di una buona reputazione l’opinione internazionale solleva dubbi sul luogo di fabbricazione dei prodotti e sulla loro qualità. Universalmente all’Italia viene riconosciuta l’eccellenza per la moda, il cibo, il lusso, l’industria automobilistica, ma, per i servizi finanziari, internet, media, tecnologia, energia, trasporti e retail la nostra expertise è giudicata più bassa.